

«Ogni dipinto è un fotogramma di una storia più ampia: un invito aperto allo spettatore a entrare, respirare e decifrare il proprio percorso emotivo».
"I miei dipinti aprono una finestra su un universo personale popolato da personaggi vivi, colori vibranti e forme ludiche. Attraverso una visione poetica della bellezza, intrisa di bagliori di una sottile sensualità, modello figure dai corpi gracili che sfidano la gravità.
L'elasticità di questi esseri è una metafora della psiche: si allungano, si espandono e si trasformano per riflettere stati emotivi e psicologici profondamente umani, invitando lo spettatore a decifrare le proprie storie.
Nella mia pratica, il colore intenso e i contrasti cromatici non sono decorativi, bensì amplificatori emozionali che costruiscono l'atmosfera psicologica della scena. Le mie composizioni dialogano con il mito, la letteratura e la fantasia, trasformando la tradizione in un linguaggio assolutamente contemporaneo.
Per me, l'atto di creare è un manifesto poetico. Attraverso la mia opera, cerco di materializzare la libertà, affermare la nostra meravigliosa complessità umana e rivendicare, al di sopra di tutto, la forza incontenibile della speranza."
«In un mondo che a volte dimentica la propria magia, scelgo di dipingere la rinascita, la luce e la possibilità. La mia opera è una scommessa ferma sull'ottimismo attivo".
Mi chiamo Amelia, "Meli", Valdés Sozzani.
Nata a La Plata, in Argentina, mi sono formata in Lingua e Cultura Italiana con specializzazione in Arte presso l'Università di Pisa. Le mie opere sono state esposte in fiere, gallerie e musei in Argentina, Brasile, Stati Uniti e Italia, e fanno parte di collezioni pubbliche e private in diversi paesi.
Vivo e lavoro a La Plata.